Capitolo 12
Completati gli upgrade Hardware, mi toccava mettere a punto il software.
Nella mia testa avevo un piano: utilizzare il disco principale (quello da 1 TB) per i sistemi “stabili”, partizionandolo in tre parti: quella da 500 GB per Windows, quella da 200 GB per Linux Mint ed una da 300 GB per MacOS, mentre sul Western Digital installo il Sistema Operativo di test.
Volevo avere due distro diverse di Linux, una con snap ed una senza. Ho scelto una semplice Ubuntu, solemente per verificare alcune idee che avevo in testa.
Ho voluto dare più spazio a Windows per la sola speranza di giocare qualche volta, ovviamente so bene che non gireranno giochi recentissimi, ma per rigiocare a qualche vecchio gioco dovrebbe andar bene.
Ho deciso di partire proprio con il Sistema Operativo di Microsoft, nello specifico con Windows 11 senza dover usare alcuna patch, visto che questo Lenovo lo supportava ufficialmente.
Nello specifico, questo Lenovo sarà composto in questo modo:
- SSD da 1 TB con
- Windows 11
- Linux Mint LDME
- Mac OS Sonoma
- SSD da 256 GB
- Distro di Test (Attualmente una Ubuntu Custom)
- Scheda SD per i dati e per lo Swap
Nulla di trascendentale, ho semplicemente configurato un laptop in modo di poter lavorare in ogni circostanza.
Per quanto riguarda la distro di test, vorrei creare una distro leggera e minimale, ma non voglio qualcosa di pronto, voglio smanettarci io (con madonne annesse) ed imparare al meglio ad utilizzare Linux.
Su questo laptop, ogni sistema ha un suo utilizzo, ad esempio Windows per alcuni giochi, MacOS per xCode, Linux Mint per l’utilizzo quotidiano e la Distro di Test per “giocare”.
Dopo mille madonne, ho creato un equilibrio ed un ecosistema perfetto per i miei utilizzi, e con alcuni script di configurazione, potrei replicare il tutto senza alcun problema.
Per quanto riguarda il bootloader, ho preferito gestire tutto con Grub invece che con OpenCore, sia per gestire tutto con Linux, ma anche come sfida.
Con grub riesco a gestire tutto tramite uno script custom, quindi anche con problemi con il bootloader, riesco a risolvere quasi tutti gli errori.
Anche su Mac OS, preferisco utilizzare un package manager come brew, così da gestire tutto da terminale.
Il suo utilizzo è solamente per la mobilità, solitamente utilizzo un Mac Mini. Essendo un Hackintosh ha anche tutte le sue problematiche, come la mancanza di AirDrop o alcuni problemi con Sidecar, ma sono problemi che posso ignorare. Diciamo che, attualmente, questo Lenovo ha raggiunto il suo scopo, una piccola macchina che mi ha permesso di fargli tutta la manutenzione che volevo, e che, in giro mi permette di svolgere quasi tutte le operazioni di cui ho bisogno.
Manca solo da mettere a punto una mia Distro Linux, ma non penso che manchi molto…